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Poesie

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L'artista

Calde lacrime interne
bagnano pietre formando scultura
Sapienza ed esperienza antica
rendono artistica l'umana natura.


Lo spettacolo

Sono quelli che trascinano il passato in un fagotto
un passato irraggiungibile

e seppure curvi e deformi sopportano l'enorme peso

Quelli spostano con fatica i loro carichi malconci
e vagano tra le mura macilente dell'ultimo dopoguerra

Quelli prestano attenzione al lontano guaire del cane
ultimo interprete delle loro paure

e poi si voltano
per ricordarsi di vivere

Il fragore e i frastuoni sono lontani
come quei canti quei balli e il tremolio di quelle candele

E gli stracci odorano di pietanze succulente
e sono oggetto di ricerca disperata

Le carezze il vino e i sogni
sono mani sporche e polvere

sono passi infilati l'uno dopo l'altro
e una altro ancora dopo il primo

Quelli vagano come automi con occhi di spettro

nel pianto dei bambini soli
nel timore dei randagi
nei volti degli uomini disperati

E le bombe e i fucili
e i pianti e le urla
e il sangue e il fetore
sono seppelliti nel silenzio

Quelli
sono ancora in piedi
solo perché hanno piedi su cui stare

e stanno
senza avere niente

e stanno
senza chiedere niente

Quelli hanno appeso il loro cuore ai fiori di ciliegio
un giorno che fù

o forse non è mai stato

e ora è cibo buono a ingrassare uccelli

Sono quelli
quelli ancora in piedi

siamo noi
lo spettacolo.



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